In officina i problemi tecnici non mancano mai.
Un sensore che non comunica.
Un’auto che non parte.
Un cliente che arriva all’ultimo minuto con un’urgenza.
Ma quasi mai sono questi i problemi che ti porti a casa la sera.
Quelli veri arrivano dopo.
Quando chiudi.
Quando resta silenzio.
E ti fai delle domande che durante il giorno non hai tempo di affrontare.
Domande come:
Come faccio a trovare qualcuno che abbia davvero voglia di fare questo mestiere?
Come faccio a costruire una squadra che funzioni davvero… e non dipenda sempre da me?
Come faccio a non restare solo dentro l’azienda?
E poi ce n’è una.
Quella che rimandi da troppo tempo.
Negli ultimi anni in officina è cambiato tutto.
Sì, le auto sono più tecnologiche.
Le diagnosi più complesse.
Gli investimenti più pesanti.
Ma il punto non è lì.
La trasformazione più grande riguarda le persone.
Sempre più officine fanno fatica a trovare qualcuno da inserire.
E quando trovano qualcuno… Spesso non resta.
Sempre più titolari raccontano la stessa cosa. Pubblicano annunci. Chiedono in giro. Provano con le scuole. Trovano qualcuno — e spesso non resta.
E intanto succede una cosa che pesa ancora di più.
Molti stanno arrivando al momento di lasciare… senza qualcuno a cui lasciare davvero.
Tra il 2013 e il 2023, in Italia, le persone tra i 20 e i 34 anni sono diminuite di 874.000. Quasi il 9% in meno.
Questo significa una cosa molto semplice.
Nei prossimi anni, nelle nostre aziende, entreranno sempre meno persone.
E quando un settore non riesce più a far entrare nuove persone…
non è un problema momentaneo.
È un segnale.
Per anni abbiamo pensato che il futuro dipendesse dalla tecnologia. Auto elettriche, diagnosi avanzate, attrezzature sempre più sofisticate.
Ma la vera sfida è un’altra
Perché senza persone preparate, motivate e coinvolte…
anche l’officina più attrezzata del mondo si ferma
Motore Umano nasce da qui:
il problema non è tecnico.
Negli ultimi anni ho visto tanti eventi nel settore. Tecnici. Commerciali. Pieni di novità.
E spesso succede la stessa cosa.
Torni in azienda… e dopo due settimane non è cambiato niente.
Ho capito una cosa.
Non era un problema di informazioni. Era un problema più profondo.
Per questo Motore Umano non è una fiera. Non è un evento tecnico. Non parla di attrezzature o tecnologia.
Nasce per fare una cosa diversa.
E ragionare su come stiamo costruendo le nostre aziende.
A un certo punto lavorare bene sulle auto non basta più.
Devi iniziare a capire dove stai andando. Numeri. Organizzazione. Direzione.
Perché se no lavori tanto. Ma resta sempre tutto sulle tue spalle.
Essere il più bravo in officina non basta più.
Devi smettere di risolvere tutto tu. E iniziare a guardare l’azienda da fuori.
Prendere decisioni. Organizzare il lavoro. Guidare le persone.
All’inizio sei tu che tieni insieme tutto. Va bene così — all’inizio.
Poi arriva il momento in cui non basta più.
Serve costruire persone autonome. Che sappiano lavorare bene anche quando tu non ci sei.
Perché se ogni cosa passa da te… l’azienda non cresce mai davvero.
Se il futuro dipende dalle persone…
dove trovi il tempo per ragionarci davvero?
Non mentre lavori.
Non tra un’auto e l’altra.
Non a fine giornata, quando sei già stanco.
Serve uno spazio fatto apposta per questo.
Motore Umano è la giornata per fermarti davvero.
Uscire dalla routine. Guardare la tua azienda da fuori. Ragionarci con lucidità.
Perché durante l’anno il lavoro non si ferma mai. Auto da consegnare. Clienti da gestire. Problemi da risolvere.
E proprio per questo diventa difficile fare una cosa essenziale:
Nel 2025 Motore Umano ha riunito oltre 130 imprenditori del settore.
Quella prima edizione ha aperto una conversazione.
Il 2026 entra più in profondità.
Più formazione pratica. Meno palco, più lavoro vero. Durante la giornata lavoreremo su tre cose concrete:
— Il posizionamento della tua azienda
— L’organizzazione del lavoro
— La tua leadership come imprenditore
Perché oggi non basta lavorare bene. Serve costruire un’azienda che regga, cresca e duri nel tempo.
E spesso le idee più utili non arrivano dal palco.
Arrivano parlando con chi vive ogni giorno le tue stesse sfide.
Motore Umano non è una giornata da ascoltare.
È una giornata da vivere.
Arrivi la mattina…
e per una volta non sei dentro l’officina.
Sei fuori.
E puoi guardare la tua azienda con più lucidità.
La giornata parte da una domanda semplice.
Questo mestiere… dove sta andando davvero?
Parleremo di quello che stai già vivendo: il ricambio generazionale, la difficoltà nel trovare persone, i giovani che si avvicinano sempre meno a questo lavoro.
Non per fare teoria.
Ma per capire una cosa concreta:
che tipo di officina potrà funzionare davvero nei prossimi anni
Molte officine lavorano bene. Ma non hanno mai deciso davvero che azienda vogliono diventare.
E questo, oggi, si paga.
Con collaboratori che non restano. Con clienti che non riconoscono il valore. Con un’azienda che fatica a crescere.
Qui lavoreremo su cosa ti rende diverso, che tipo di azienda vuoi costruire, come diventare più attrattivo — anche per chi deve lavorare con te.
Perché oggi le persone scelgono. E scelgono dove andare.
Il pranzo non è una pausa. È uno dei momenti più utili della giornata.
Ti trovi a parlare con altri titolari. Gente che ha i tuoi stessi problemi. Che si è già fatta le stesse domande.
E spesso succede una cosa. Che una conversazione ti sblocca più di un intervento.
Nel pomeriggio si entra nel punto più delicato.
Le persone.
Parleremo di cose concrete:
Nel pomeriggio si entra nel punto più delicato.
Le persone.
– Come costruire una squadra che resti.
– Come gestire persone diverse tra loro.
– Come evitare che tutto dipenda sempre da te.
Perché molte officine non hanno un problema di lavoro. Hanno un problema di struttura.
A un certo punto diventa evidente una cosa.
L’azienda prende la forma del titolare.
E quindi la domanda è semplice. Che tipo di imprenditore vuoi essere?
Lavoreremo su decisioni, delega, responsabilità. Su come guidare le persone invece di rincorrerle.
Perché il salto vero avviene quando l’azienda smette di reggersi solo su di te.
La giornata si chiude in modo semplice.
Non con cento idee. Ma con poche cose chiare.
Quelle che il giorno dopo puoi portare davvero in officina.
Perché Motore Umano non serve a riempirti la testa. Serve a farti lavorare meglio.
Non una lista di idee. Ma cose che il giorno dopo entrano davvero in officina con te.
Durante l’anno sei sempre dentro l’officina.
Qui fai un passo fuori.
Dove vuoi portarla nei prossimi anni.
Che tipo di azienda vuoi costruire.
Quali decisioni iniziare a prendere.
Oggi non è difficile trovare persone. È difficile farle restare.
Capirai cosa rende un’azienda attrattiva — non solo per i clienti, ma per chi ci lavora.
E cosa puoi cambiare davvero, partendo da domani.
Se ogni cosa passa da te… non hai un’azienda. Hai un lavoro che ti tiene dentro.
Inizierai a capire come delegare davvero.
Come gestire persone diverse.
Come costruire una squadra che regge anche quando non ci sei tu.
Pensavi di essere l’unico. Poi inizi a parlare con altri.
E cambia tutto.
Esperienze reali. Errori già fatti da altri. Idee che puoi portare subito in officina.
E spesso basta una conversazione giusta…
per tornare in officina e cambiare qualcosa davvero.
Ti rendi conto che lavorare bene sulle auto non basta più.
Ti capita di pensare: “se non ci sono io… qui si ferma tutto”
Stai facendo fatica a trovare persone — o a far restare quelle che hai.
Vuoi smettere di rincorrere tutto e iniziare a guidare davvero la tua azienda.
E ti stai facendo una domanda semplice.
Questa officina, tra 10 anni... regge?
Cerchi una giornata tecnica su diagnosi, attrezzature o novità
Pensi che il problema siano sempre gli altri — dipendenti, clienti, mercato.
Vuoi una soluzione veloce senza cambiare il modo in cui lavori
Preferisci continuare come hai sempre fatto e gestire tutto da solo
Pensi che la gestione delle persone sia secondaria


























Figlio di un meccanico e fondatore di Autronica e Mondo Meccatronico,
Vittorio Bacchetti lavora da anni a fianco dei titolari di officina.
Ha vissuto il mestiere da dentro.
E nel tempo ha capito una cosa.
Che il vero salto non è tecnico.
È nel modo in cui gestisci le persone e l’azienda.
Con i suoi contenuti, i corsi e la newsletter PitStop Press,
affianca imprenditori dell’autoriparazione
che vogliono uscire dal caos quotidiano
e costruire qualcosa che regga nel tempo.
Mondo Meccatronico è un progetto nato per i titolari di officina che vogliono crescere non solo come tecnici, ma come imprenditori.
Negli anni abbiamo lavorato con autoriparatori in tutta Italia.
Dentro le officine.
Nella gestione quotidiana.
Nei problemi veri.
E c’è una cosa che abbiamo visto succedere spesso.
Che saper lavorare bene non basta.
Serve costruire un’azienda che funzioni anche quando tu non ci sei.
Per questo nasce Motore Umano.
Zanhotel & Meeting Centergross è una splendida struttura situata a soli 8 km dal Centro Storico e dalla Fiera di Bologna.
Via Saliceto, 8 – 40010 Bentivoglio (BO)
GPS COORDS: 44.58708, 11.38967
IN AUTO
Dall’autostrada A13 Bologna/Padova uscire a “Bologna Interporto” e dirigersi Castel Maggiore / Centergross.
Parcheggi:
Parcheggio e garage sono a disposizione degli ospiti. Disponible anche ampia zona parcheggio Bus.
Dati esclusivi sull’evoluzione del parco circolante e sui comportamenti degli automobilisti: cosa ci dicono oggi GIPA e Sicurauto e come questi trend plasmeranno le officine di domani
Dal quadro nazionale alla realtà del Friuli Venezia Giulia: i rischi di chiusura, la carenza di tecnici qualificati e le strategie per garantire un futuro al mestiere dell’autoriparatore.
Come i giovani vedono il lavoro e cosa possono fare le aziende per conquistarli.
Come trasformare la propria officina o carrozzeria in un luogo dove le persone vogliono lavorare e crescere.
Esperienze dirette e casi concreti che mostrano come trasformazioni reali siano possibili, offrendo spunti pratici e replicabili per rendere attrattivo il mondo dell’autoriparazione.
Come trasformare l’immagine del meccatronico e del carrozziere, restituendo dignità e valore a un lavoro troppo spesso sottovalutato
Riconoscere punti di forza e limiti personali è il primo passo per diventare leader più efficaci e affrontare con successo le sfide del ricambio generazionale.
Un percorso reale che dimostra come strumenti digitali e processi strutturati trasformino il lavoro quotidiano e l’immagine dell’azienda agli occhi di dipendenti e candidati.
Strumenti pratici per gestire costi, incentivi epersonale nel settore autoriparativo.
Riepilogo della giornata e "Le chiavi per trasformare la propria azienda in un’impresa moderna, sostenibile e orientata alle persone"
Se sei arrivato fin qui…
probabilmente queste domande te le stai già facendo.
E allora non serve aggiungere altro.
Bologna — 3 ottobre 2026
Ci vediamo lì.